Software Gestionale per Centrali Operative 118 e di 2° Livello
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VOYAGER-GIS


Il sistema di cartografia VoyagerGIS sfrutta un ottimo componente software prodotto da TatukGIS ® (www.tatukgis.com), che consente la visualizzazione di mappe vettoriali e raster; il software, inoltre, è dotato di un elevato grado di interazione con il gestionale della Centrale Operativa 118 LifeCall; di seguito sono descritte le principali funzionalità offerte da questo applicativo:

  • configurazione dei layer vettoriali: strumento per la scelta dei layer vettoriali da visualizzare tramite il quale è possibile specificare, tra gli altri, i seguenti  parametri:
    • range di visibilità del layer (scala minima e massima)
    • attivazione / disattivazione (visibilità o meno nella mappa principale)
    • la posizione z-order (consente di specificare l’ordine di visualizzazione dei vari strati)
    • livello di trasparenza
    • tipo, dimensione e colore degli shape
    • tipo, dimensione e colore del bordo degli shape
    • campi sui quali si baserà la ricerca degli obiettivi da utilizzare con il gestionale LifeCall
    • campo per l’etichetta che descriverà l’oggetto sulla mappa principale (ad esempio il nome delle strade o di una località, il nome dei pazienti a rischio, le zone comunali, ecc…); la gestione delle etichette consente di scegliere anche dimensione, font, colore di sfondo, colore principale, stile (grassetto, corsivo e sottolineato), la posizione rispetto all’oggetto grafico di riferimento e l’allineamento (sinistra, destra, centro o adattamento al tracciato, nota anche come funzionalità “text-on-path” molto utile proprio per i toponimi stradali)
    • due campi per la visualizzazione di tooltip informativi al passaggio, con il mouse, sopra l’oggetto specifico
    • definizione di “sezioni logiche” del layer che, se soddisferanno i criteri impostati,  potranno essere colorate diversamente rispetto agli altri shape contenuti nel layer (ad esempio è possibile colorare di rosso solo la Regione Toscana e lasciare invece invariato il colore bianco impostato in tutte le altre regioni che fanno parte del layer “Regioni italiane”)
    • definizione di due comportamenti avanzati:
      • incremental paint: se attiva migliora sensibilmente la visualizzazione del layer durante operazioni di spostamenti (pan) sulla mappa
      • R-tree index: se attiva viene generato un indice spaziale per il layer corrente che aumenta la velocità di risposta durante tutte le operazioni spaziali (visualizzazione, ricerche, ecc…); funzione molto utile con database cartografici di dimensioni importanti

E’ inoltre possibile effettuare delle modifiche ed applicarle al volo senza la necessità di salvarle e/o di riavviare l’applicativo.

  • configurazione dei layer raster: strumento per la scelta dei layer raster da visualizzare tramite il quale è possibile specificare, tra gli altri, i seguenti  parametri: 
    • range di visibilità del layer (scala minima e massima)
    • attivazione / disattivazione (visibilità o meno nella mappa principale)
    • modalità dinamica (attivazione del layer raster relativo al punto specifico della mappa su cui è stato effettuato un click con il tasto destro del mouse)
    • la posizione z-order (consente di specificare l’ordine di visualizzazione dei vari strati)
    • livello e colore di trasparenza

E’ inoltre possibile, anche per quanto riguarda i layer raster, effettuare delle modifiche ed applicarle al volo senza la necessità di salvarle e/o di riavviare l’applicativo.

  • funzioni di zoom: possibilità di effettuare zoom sulla mappa con diverse modalità:
    • dinamica: consente di ottenere un aumento o una diminuzione dello zoom corrente semplicemente tenendo premuto il pulsante del mouse su un qualsiasi punto della mappa e spostando il mouse, rispettivamente, verso il basso o verso l’alto
    • tramite scroller del mouse: ruotare la rotellina del mouse verso l’alto o verso il basso per ottenere, rispettivamente, una riduzione o un ingrandimento del livello di zoom
    • selezione: possibilità di selezionare una zona specifica con il mouse sulla quale sarà attivata la funzione di zoom
    • fissa: visualizzazione della mappa ad un livello specificato in configurazione
  • memorizzazione temporanea di un target: possibilità di memorizzare un punto specifico della mappa (target) per poi tornare a visualizzarlo, centrato a video, quando necessario
  • mini mappa: possibilità di visualizzare una mini mappa che consente la semplice identificazione della zona correntemente visualizzata nella mappa principale
  • attivazione/disattivazione layer: possibilità di attivare / disattivare layer vettoriali e raster in qualsiasi momento
  • visualizzazione della scala corrente
  • funzione di ricerca generica: potente funzione di ricerca generica (completa di salvataggio dei filtri impostati) che permette l’evidenziamento sulla mappa principale di obiettivi tramite due diverse tecniche:
    • standard: metodo che necessita della selezione di uno o più layer e l’inserimento di filtri (esempio per evidenziare tutte le strade che contengono la parola “roma”: layer “strade” e filtro “nome like ‘%roma%’)
    • spaziale: metodo che necessita della selezione di un layer “contenitore” e di un layer “contenuto” nel primo (esempio per evidenziare tutti i pazienti a rischio, con età maggiore di 70 anni, del comune di Roma:

Tipo layer

Nome layer

Filtro

Contenitore

Aree_comunali

NOME  = 'ROMA'

Contenuto

Pazienti_rischio

ETA >= 70

  • funzione di ricerca stradale: funzione specifica di ricerca di un obiettivo stradale
  • mapping: strumento per effettuare il mapping (associazione) tra gli obiettivi inseriti in LifeCall e quelli disponibili nel database cartografico: questa funzionalità è estremamente utile per stabilire a priori, ad esempio, che un obiettivo deve essere associato ad una località particolare o a coordinate specifiche
  • monitoraggio degli automezzi sparsi sul territorio: i mezzi vengono identificati da un’icona che cambia colore a seconda del loro stato operativo e che viene posizionata in base alle coordinate GPS eventualmente ricevute. Se gli automezzi non sono dotati di alcun strumento che possa comunicare la loro posizione, VoyagerGIS li posiziona in base alle informazioni legate al servizio (esempio: un automezzo libero verrà posizionato presso la sede di appartenenza, un automezzo in servizio arrivato sull’obiettivo o presso un ospedale verrà posizionato presso questi siti); il passaggio del mouse sopra l’icona di un mezzo consente di mostrare un tooltip informativo sul mezzo specifico e sul suo stato
  • messaggi ricevuti dagli automezzi dotati di VoyagerMobile: visualizzazione dei messaggi ricevuti dagli automezzi in missione dotati di sistema di trasmissione dati verso la C.O. 118 mediante finestre popup dinamiche che riepilogano i dati ricevuti (orario, velocità, quota, direzione)
  • visualizzazione dei POI (punti di interesse) disponibili
  • visualizzazione delle coordinate di qualsiasi punto (utili, ad esempio, per l’attivazione dell’elisoccorso)
  • compatibilità con numerosi formati cartografici: SHP, E00, MIF/MID, TAB, DXF, DGN, VPF, GDF, TIFF, JPEG, PNG, BMP, ECW, ecc…

 

Modalità di integrazione con LifeCall

VoyagerGIS è completamente integrato con il gestionale LifeCall e ciò permette di offrire funzionalità di ricerca obiettivi piuttosto utili, con centratura ed evidenziamento del luogo cercato sulla cartografia; esistono due diverse modalità di ricerca da LifeCall:

  • automatica: durante la fase di inserimento di un qualsiasi tipo di servizio (in configurazione è possibile scegliere se attivare questo comportamento, oltre che per le emergenze/urgenze, anche per gli ordinari e per la guardia medica) LifeCall, nel momento successivo in cui l’operatore ha scelto un obiettivo, richiede immediatamente l’attivazione della funzione di ricerca a VoyagerGIS
  • manuale: l’operatore può effettuare la ricerca di un qualsiasi luogo cliccando su specifici pulsanti disponibili sul gestionale

L'obiettivo trovato viene centrato sulla mappa utilizzando il livello di zoom fisso impostato nella configurazione generale di VoyagerGIS. Viene inoltre disegnata una croce, a pieno schermo e visibile a qualsiasi livello di zoom, con il centro nell'obiettivo stesso. La croce sarà colorata di:

  • rosso: nel caso in cui la missione a video su LifeCall sia un'emergenza (una successiva ricerca dal gestionale LifeCall rimuove la croce rossa precedentemente disegnata)
  • blu: nel caso di un servizio ordinario. (una successiva ricerca dal gestionale LifeCall rimuove la croce blu precedentemente disegnata)

Se l'obiettivo cercato da LifeCall è:

  • mappato: VoyagerGIS riesce rapidamente a recuperare la posizione dell'obiettivo stesso e centrarlo sulla cartografia.
  • non e' mappato: VoyagerGIS cerca l'obiettivo selezionato nel gestionale LifeCall all'interno del layer preimpostato in configurazione generale.

La ricerca puo' restituire:

  • Un risultato: VoyagerGIS effettua la centratura e l’evidenziamento dell’obiettivo sulla mappa
  • Troppi risultati: VoyagerGIS mostra una maschera con i risultati trovati per l'obiettivo cercato da LifeCall, l'utente può scegliere uno dei risultati in elenco; premendo il pulsante "Conferma" l'obiettivo di LifeCall verrà automaticamente MAPPATO con il risultato scelto, premendo il pulsante "Chiudi", invece, la procedura di ricerca sarà interrotta.
  • Nessun risultato: VoyagerGIS mostra un messaggio in basso nella schermata principale che indica l'impossibilita' di trovare l'obiettivo cercato da LifeCall.

Nel caso in cui la ricerca abbia trovato un risultato o, nel caso di più risultati, l’operatore ne abbia scelto uno tra quelli proposti, Voyager GIS comunica a LifeCall le coordinate del punto che potranno essere utilizzate per l’invio della missione da svolgere direttamente agli automezzi dotati di Voyager Mobile.

La comunicazione tra Voyager GIS e LifeCall non è diretta; i due applicativi, infatti, non appena avviati, si collegano immediatamente al software Voyager Server; il collegamento si basa su socket TCP con porte configurabili. A Voyager Server si collegano anche i prodotti Voyager Mobile installati a bordo degli automezzi; grazie a questo tipo di architettura Voyager Server riesce a comunicare la ricezione di informazioni importanti (ad esempio: l’aggiornamento di uno stato di un automezzo, l’invio di un tempo) ricevute dai veicoli a tutti i vari LifeCall e Voyager GIS collegati, in tempo reale. Ogni utente di LifeCall controlla solo il Voyager GIS della propria postazione operativa: ciò significa che le ricerche di obiettivi effettuate da LifeCall interessano, ovviamente, solo la propria postazione e non tutte quelle attive e disponibili. Solo Voyager Server, a seconda della tipologia di messaggio ricevuto, può inoltrarlo a tutti i dispositivi software collegati.
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